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La prima impressione è quella che conta

Il primo semestre accademico è terminato e con esso anche la prima sessione d’esami. Per i nuovi iscritti sono stati i primi mesi a contatto con l’ambiente universitario. Come si saranno trovati? Abbiamo intervistato alcuni di loro per raccogliere “a caldo” le impressioni su questo nuovo percorso.

Da dove venite?
Lisa. Vengo da Verona e mi sono trasferita a Trento per poter frequentare ISIT.
Chiara. Abito a Rovereto, sono una trentina doc, quindi sono pendolare.
Michael. Io vengo da San Quirino, un piccolo paese vicino a Pordenone in Friuli Venezia Giulia. Ora abito in un appartamento in centro a Trento.
Veronica. Abito a Bolzano ed ogni giorno prendo il treno per andare a lezione.
Siete soddisfatti della vostra scelta accademica?
Lisa. Sì, sono molto soddisfatta. In pochi mesi ho avuto la possibilità di apprendere molto di più rispetto ai 5 anni di liceo; penso sia dovuto anche al fatto che, essendo una classe con un numero ridotto di studenti, i professori sono più attenti alle esigenze del singolo.
Chiara.  Per ora mi sembra davvero un’ottima scuola. I professori sono molto competenti e le materie, sia quelle di lingua che quelle a scelta, sono interessanti. 
Michael. Isit mi sembra un'università ottima. Ti dà un’eccellente preparazione e le basi per diventare un futuro interprete o traduttore e non “uno dei tanti”, ma IL Traduttore o Interprete.
Veronica. Per ora mi sto trovando molto bene. Questo primo semestre ho avuto un po’ di difficoltà con le lezioni di lingua francese, perché non l’avevo mai studiata prima, ma i professori mi hanno sempre messa a mio agio ed aiutata. 
Come sono andati i vostri primi esami?
Lisa. Sono molto contenta per come sono andati i primi esami che ho dato. Secondo me, se si parte subito con il piede giusto, è più facile affrontare il resto dell’anno accademico!
Chiara. Sono andati abbastanza bene, non mi posso lamentare. Purtroppo non sono riuscita a superare un esame, ma sono sicura che la prossima sessione ce la farò. Mai arrendersi!
Michael. I miei primi esami sono andati molto bene. Sono molto soddisfatto dei voti: ho anche preso un 30 e lode! Spero i prossimi vadano ugualmente bene, se non meglio.
Veronica. I primi esami sono andati veramente molto bene, spero di poter dire la stessa cosa per gli esami del secondo semestre!
Quali lingue studiate? Le studiavate tutte al liceo oppure siete partiti da zero con qualcuna?
Lisa. Ho portato avanti le due lingue studiate al liceo: inglese e spagnolo.
Avevo anche iniziato a studiare francese da zero, come terza lingua, ma avendo alcune lacune nella lingua inglese ho preferito dedicarmi principalmente a quella, quindi ho scelto di abbandonare francese.
Chiara. Studio inglese e spagnolo, entrambe fatte al liceo.
Michael. Io faccio inglese, spagnolo e tedesco come terza lingua. Tutte lingue che ho già studiato al liceo linguistico.
Veronica. Studio inglese, francese e spagnolo. Di quest’ultima, essendo la terza lingua e quindi opzionale, seguo solo le lezioni di lingua generale (grammatica).
Non avevo mai studiato a livello scolastico il francese, quindi mi mancano molte nozioni a livello grammaticale. Rispetto ai miei compagni, che hanno studiato la lingua alle scuole superiori, mi trovo ancora abbastanza indietro e devo impegnarmi molto per raggiungere il loro livello.
Quali sono le vostre aspettative per il secondo semestre?
Lisa. Mi aspetto di raggiungere i traguardi che mi sono prefissata, di migliorare e soprattutto di approfondire il mondo della traduzione.
Chiara. Spero di passare tutti gli esami che avremo nella sessione estiva!
Michael. Mi aspetto un bel po’ di lavoro da fare: mi devo impegnare per riuscire a portare a termine tutto ciò che mi sono prefissato di fare e non lasciare dietro nessun esame. Mi aspetto anche una crescita nelle mie capacità linguistiche.
Veronica. Spero di raggiungere un livello più alto di francese e di continuare a migliorare anche nelle altre due lingue.
Quali consigli vi sentite di dare a chi vuole iniziare come voi questo percorso?
Lisa. I consigli che mi sento di dare sono: sii costante, perché è fondamentale se vuoi raggiungere i tuoi obiettivi, ogni giorno devi dedicare un po' di tempo alle lingue che studi, per poter migliorare sempre di più e tenere la tua mente allenata; non abbatterti, potresti arrivare ad un momento in cui tutto sembra difficile e crederai di non farcela, ma con determinazione e forza di volontà vedrai che tutto andrà per il meglio.
Chiara. Di sicuro, chi vuole iniziare questa scuola deve essere convinto e motivato. La mole di lavoro ed impegno richieste sono notevoli. Ritengo che una forte motivazione sia un sostegno decisivo, soprattutto in certi momenti. 
Michael. Munitevi di pazienza. All’inizio non sarà molto facile, soprattutto per coloro che imparano una nuova lingua. Preparatevi a essere delusi, qualche volta, se le traduzioni non vanno come avevate sperato. Lo so per esperienza! Non lasciatevi abbattere dalle delusioni ma usatele come incentivo per  fare meglio. Abbiate la mente aperta e discutete con i professori di qualunque cosa non vi è chiara e chiedete senza paura consigli o delucidazioni.
Veronica. Se volete frequentare ISIT vi consiglio di non lasciarvi sfuggire  i corsi propedeutici offerti dalla scuola nel mese di settembre e, se siete principianti di una o più lingue, l’occasione di fare un periodo all’estero per formare le basi delle lingue che andrete a studiare.