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Tre anni di studio e trovi subito lavoro

“Ho scelto di studiare in ISIT per l'approccio pratico nei confronti dell'insegnamento. In tre anni, infatti, mi ha dato basi molto solide per poter sfruttare le mie conoscenze in ambito lavorativo”. Camilla Stramare, ex studente.

Ti piacerebbe lavorare in ambienti internazionali? Conoscere bene le lingue è il primo passo. Ecco cosa ci ha raccontato Camilla Stramare, ex studente ISIT, oggi Project e Product Manager di un’azienda che opera nel settore dell’occhialeria.

“Vengo da Valdobbiadene, in provincia di Treviso, e ho frequentato l'ISIT di Trento dal 2009 al 2012 seguendo l'indirizzo di interpretariato.
Le mie lingue di lavoro sono l'inglese e il tedesco, ma durante i tre anni all'ISIT ho potuto seguire anche tutto il percorso previsto per la lingua spagnola.
Ho scelto di studiare qui per l'approccio pratico che ISIT ha nei confronti dell'insegnamento. In tre anni, infatti, mi ha dato una preparazione buona e delle basi molto solide per poter sfruttare le mie conoscenze in ambito lavorativo.
I miei studi all'ISIT si sono conclusi con la redazione di una tesi di Laurea dal titolo “La terminologia dell'occhialeria – Glossario Italiano-Inglese-Tedesco” e il settore dell'occhialeria è proprio quello in cui, attualmente, lavoro.
Ho iniziato come Export Manager, partecipando a fiere ed eventi di settore, gestendo gli incontri e la collaborazione con i clienti esteri e ampliando il portafoglio clienti aziendale; una volta acquisite maggiori competenze nell'ambito delle tecniche produttive e dei materiali sono passata ad occuparmi di Project e Product Management. Ora infatti curo personalmente i rapporti con i designer o i responsabili del prodotto dei vari brand, per la maggior parte europei e statunitensi, con cui collaboro.
ISIT mi ha fornito le competenze per poter affrontare senza problemi il lavoro in un ambito che, essendo strettamente collegato al mondo della moda, del lusso e del design, è fortemente internazionalizzato e si muove molto rapidamente, e proprio per questo non apprezza le barriere linguistiche.
L'annullamento di qualsiasi barriera linguistica, infatti, è stato per molti clienti il fattore determinante che li ha spinti a collaborare con la nostra azienda anziché con altre aziende che, pur potendo fornire un prodotto qualitativamente simile, non erano in grado di garantire loro un flusso di comunicazione professionale, chiara, precisa e, soprattutto, rapida.
Ripeterei sicuramente la scelta di studiare all'ISIT e lo consiglierei a chiunque avesse ancora qualche dubbio perché, oltre alle competenze in ambito linguistico, ISIT mi ha lasciato un altro insegnamento che ricordo con piacere e che continuo a portare con me con affetto; una frase che ripeteva spesso la professoressa Bettonte: «Non basta saper fare le cose, bisogna diventare bravi».
Penso che questo consiglio descriva bene l'approccio di ISIT nei confronti della didattica e che rappresenti un chiaro esempio di quanto il corpo docenti e tutto lo staff siano davvero interessati al futuro dei loro studenti”.